Patate, provolone e prosciutto “en sarcophage” di verza

L’introduzione

Sappiatelo, è la seconda volta che scrivo questo post, poiché la prima se ne è andata con un crash del sistema.

La genesi del piatto

Ieri ero al mercato di piazza Vittoria, e sento la verduraia di fiducia che parla a qualcuno di un gateau con le verze. Allora mi dico: perché non rovesciare gli elementi che lo costituiscono e destrutturarlo un po’? Detto, fatto. Ho comprato il necessario e via a casa a preparare quello che sarebbe diventato “Patate, provolone e prosciutto en sarcophage di verza”. Il pomposo “en sarcophage” glielo ho messo un po’ per il tipo di preparazione (vedrete poi), un po’ per citare quel film che tutti abbiamo amato e che è “Il pranzo di Babette”. Certo, lì erano quaglie, ma tant’è…

La preparazione

Allora, tanto per cominciare, mettete a bollire abbondante acqua salata. In essa, quando arriva a bollore,farti lessare una decina di foglie intere di verza. Circa 10 minuti, poi togliete e scolate.

Nel frattempo, avrete pelato e tagliato a dischi di circa 2 mm 3 patate grandi (o 4 medie). Mettetele a lessare in una pentola con abbondante acqua salata.

Mentre si cucinano le patate, tagliate a fette sottili del provolone bello stagionato, prendete 2|3 fette di prosciutto cotto e sbattete 2 uova in una terrina, cui aggiungerete un pizzico di sale e noce moscata.

Quando verdura e patate saranno perlomeno tiepide, cominciate a montare il “sarcophage” di verza. Usate il classico recipiente di Pyrex ovale o rettangolare, quello che avete. Ponete le foglie di verza sul fondo ben unto con olio di oliva, avendo l’accortezza che coprano anche i lati della pirofila. Poi partite. Strato di patate, strato di provolone, strato di patate, metà delle 2 uova sparso bene sopra, strato di patate, strato di verza, strato di patate, strato di prosciutto, strato di patate, l’altro uovo, strato di chiusura di verza. Pigiate bene con le mani, così si compatterà il giusto.

Mettete in forno preriscaldato a 160 °C per mezz’ora. Tirate fuori, lasciate raffreddare, capovolgete il Pyrex sopra la teglia del forno coperta da carta da forno. Se il sarcofago è venuto bene, rimarrà sigillato. Rimettete in forno a 160 °C per un’altra mezz’ora. Togliete e lasciate raffreddare. Tagliate a fette con un coltello seghettato da pane e ogni fetta a metà. Vi verranno delle porzioni di questa misura.

Ovviamente, prima di servire, riscaldate in forno per una decina di minuti.

Così, a gusto, dopo averla fatta ieri per la prima volta, si può diminuire forse uno strato di patate ed essere molto più abbondanti con prosciutto e formaggio. Così è light, ma comunque saporito. Se volete rinforzare fate voi, poi scrivetemi come vi è venuto.

Tips di questa ricetta

Per mantenere belle chiare e luminose le foglie di verza, aggiungere all’acqua del succo di limone e|o raffreddatele sotto acqua corrente gelida.

Per far sì che le patate non si sfaldino durante la cottura e mantengano la fetta, aggiungete un paio di cucchiai di aceto bianco all’acqua. Tranquilli, non lascia sapore.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...