Crema di fagioli occhiuti con guanciale croccante e spinaci

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Se c’è una cosa che si può fare la sera, che è digeribile, nutriente ma comunque leggera, quella è una crema di legumi. Questa volta ho provato a utilizzare i fagioli occhiuti (black eyed beans, in inglese). Sono fagioli forse poco noti, perché meno nobili dei cannellini, per esempio. Si prestano a integrare le zuppe, i minestroni, ma nessuno vuol far fare loro da protagonisti. In effetti, il loro sapore è sempre un po’ terroso, non ha la dolcezza di altri fagioli. È più rustico, in una parola. Qui ho voluto comunque nobilitarlo, facendolo diventare protagonista di questa crema. A integrazione, il guanciale con la sua sapidità e il sapore leggermente amaro degli spinaci, contrastato dal tono grasso del burro in cui sono stati saltati.

Ma facciamo un passo alla volta. Le dosi sono per 2 persone (e sono abbondanti).

Innanzitutto, i fagioli. Prendetene 200 g e metteteli in acqua almeno 8 ore. Scolateli e metteteli in una pentola con 2 litri di acqua, un ramo di rosmarino, qualche foglia di salvia, 2 foglie di alloro, 1 spicchio di aglio. Io l’acqua non la salo, così non rischio di rovinare tutto. Così il sale lo aggiungo solo alla fine della cottura. I fagioli saranno lessati in un’ora. A quel punto, scolateli, frullateli, aggiungendo dell’acqua della loro cottura (circa 3 mestoli) per ottenere la densità corretta. Ancora, aggiungete abbondante olio di oliva, così da far emulsionare la crema.

A parte, prendete 6 foglie di spiaci. Dopo averle scottate in acqua bollente, così che rimangano belle croccanti, ripassatele nel burro fuso per un paio di minuti, aggiungendo un pizzico di sale.

Prendete 2 fette di guanciale tagliato a strisce un po’ larghe e mettetele a soffriggere, finché diventerà bello croccante.

Versate la crema nella fondina, coronate con gli spinaci e al centro qualche pezzettodi guanciale. E il piatto è pronto!

Se al posto degli occhiuti usate un altro tipo di fagiolo, la crema verrà buonissima comunque🙂

Passiamo alla musica. Uno dei gruppi più affascinanti di questi ultimi anni, i Beach House, torna a metà maggio con il nuovo disco «Bloom». La voce profonda di Victoria Legrand, che a me fa venire in mente quella di Nico, ti ammalia e ti incanta, ti avvolge e ti possiede. Sentitela nel singolo che annuncia il disco, «Myth».

Beach House – Myth

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