Galletto arrosto con purè di sedano e asparagi verdi

Immagine

Ciao! Chi ha detto che il pollo è il pollo, come dire che è una carne che non vale niente? Per esempio, il galletto, versione più nobile del pollo tradizionale, è ottimo. Per il sapore, per l’apporto nutrizionale, è poco grasso, si cuoce anche in meno tempo.

Per fare questo galletto, l’ho comprato (si trova giù spiumato e legato), ho preparato nella mia affezionata pentola di rame un fondo di erbe con 2 foglie di alloro, un ramo di rosmarino, 4|5 foglie di salvia, qualche grano di ginepro schiacciato e uno spicchio d’aglio tritato grossolanamente. Ho aggiunto olio e un pezzo di burro. Ho fatto rosolare a fuoco medio su tutti i lati, girando non troppo spesso. Finita questa operazione, ho aggiunto un bicchiere di vino bianco secco, che ho fatto sfumare.

Poi ho messo in forno a 180 °C per 20 minuti, girato, altri 15 minuti.

Tolto dal forno e lasciato riposare per una decina di minuti, l’ho tagliato dapprima in 2 con il trinciapollo, poi ho separato i petti dalle cosce con il coltello.

Il fondo della padella, una volta filtrato, è risultato un eccellente sugo per accompagnare la carne.

Per gli asparagi verdi non mi dilungo in descrizioni, poiché negli ultimi giorni li ho fatti spesso.

Per il purè di sedano (ottimo anched con il sedano rapa), ho preso 3 coste di sedano bianco, le ho pulite dai filamenti con il pelapatate e le ho messe a lessare in abbondante acqua salata. A parte ho lessato anche una patata media farinosa.

Una volta pronto il sedano e la patata, ho sciacciato quest’ultima e messa da parte. Il sedano, tagliato a tocchi, l’ho passato al mixer, fino a ridurlo a una purea. Ho aggiunto un paio di cucchiai di panna, poi la patata schiacciata. Rimesso tutto in un pentolino, sul fuoco ho ripreso a mescolare per amalgamare il tutto, aggiungendo anche un piccolo pezzo di burro.

Servito sul piatto, aggiunto un pezzo del galletto e due asparagi.

Ecco un bel secondo che non fa sfigurare, pur essendo relativamente semplice.

Immagine

E ora andiamo sulle amate note.

Per i tipi della Group Tightener, vi propongo una band delicata e piacevole: si chiama Dead Gaze. Mi piacerebbe davvero se l’ascoltaste. Ecco il brano «It’s Not Real».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...