Pollo ripieno con prugne, speck e spinaci

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ok, forse la foto non rende tanto l’idea (l’ha fatta con il cellulare il mio amico Luca e poi me l’ha inviata tramite mms… Quindi, la definizione è bassa), ma il prodotto è valido.

Si tratta di un petto di pollo che ho fatto ripieno con prugne ammollate nel brandy, speck e spinaci al vapore.

Il procedimento è abbastanza semplice. Per 4 persone, si prendono 2 petti di pollo, si aprono a libro e si salano e pepano all’interno. Ogni petto fa 2 parti. Poi si prendono 12 foglie di spinaci (3 per ogni parte di petto) e si cucinano al vapore. Dopodiché si posizionano all’interno del petto di pollo. Si coprono gli spinaci con una fetta di speck e si aggiungono 3 o 4 prugne secche, lasciate ammorbidirre per qualche ora in un bicchiere di brandy.

Si arrotola su sé stesso il mezzo petto, ricavandone un involtino. Si lega bene con lo spago da cucina e si fissano le punte con uno stuzzicadenti. Si avvolge poi nella carta stagnola. Si posiziona in un recipiente di Pyrex e si mette in forno a 180 °C per 15 minuti.

Si toglie dalla stagnola, si tolgono lo spago e gli stuzzicadenti che sigillavano le punte. Si prepara un fondo di soffritto con uno scalogno tritato, un mazzetto di erbette (io ho legato insieme 4 foglie di salvia, un ramo di rosmarino e 2 rametti di timo), un po’ di olio e una noce di burro. Si fa rosolare su tutti i lati il pollo. Si toglie e si taglia ogni mezzo petto in 4 parti.

Io ho aggiunto dei pomodorini confit, una fetta di carota e una di finocchio caramellate, nonché 4 asparagi croccanti al sesamo.

Un secondo squisito e poco costoso, che non guasta.

Per la musica, ieri ho ordinato il nuiovo disco di Monster Rally, appena messo in pre-order dalla Golden Robot Records.Il primo pezzo a disposizione (anche per il download) è «Jaguar». L’uscita del disco è prevista per il 19 giugno 2012.

Breve recensione, che sintetizza bene il suono di Monster Rally: «The perfect soundscape sabbatical from the real world – a lush, chill and beautiful holiday in your ears». Weekly Tape Deck

Tortino di polenta e purè viola con carciofi e finocchi

Image

Ciao, ragazzi!

No, non preoccupatevi, non sono diventato vegetariano. Ho fatto solo una «svisata», per sperimentare qualche suggestione ricevuta dai tortini (chi ha letto l’ultimo numero della «Cucina italiana» sa di cosa parlo).

Ordunque, avendo a casa della farina per polenta eccellente (Molino Pellegrini di Riva del Garda) e ancora un po’ di vitelotte (le patate viola), le ho messe insieme a due verdure di stagione che adoro: i carciofi e i finocchi. E questo è il risultato. Un tortino che va bene da solo (si potrebbe servire con una fonduta di formaggio saporito) o anche da solo come antipasto. Fate vobis, dicevano i latini.

Andiamo al dunque.

Ingredienti per 4 tortini di 10 cm di diametro

250 g di farina di mais

350 g di patate vitelotte

0,5 dl di latte

10 g di parmigiano reggiano

1 finocchio

1 carciofo

1 tuorlo d’uovo

½ cipolla gialla

50 + 30 g di burro

brodo vegetale

sale

Preparazione

Per la polenta, mettete a bollire un litro d’acqua fredda, salata come dovrà essere alla fine. Al bollore, aggiungete a pioggia la farina di mais, mescolate spesso e lasciate cucinare per 45 minuti.

Per il purè, lessate in abbondante acqua salata le vitelotte. quando saranno cotte, schiacciatele ottenendo una purea. Aggiungete poco latte e 30 g di burro. Riscaldate e mescolate. Otterrete un impasto omogeneo ed elastico.

Tritate grossolanamente una mezza cipolla gialla e mettetela a soffriggere in 50 g di burro. Tagliate il finocchio a fette grosse. Quando la cipolla sarà appena dorata, aggiungete il finocchio e coprite di brodo vegetale. Quando prenderà il bollore, coprite la padella con un coperchio e lasciate cucinare per 10 minuti. A qualche minuto dal termine, aggiustate di sale.

Togliete i finocchi e ripetete l’operazione con i carciofi, anch’essi tagliati a fette per il lungo. Abbiate l’accortezza di aggiungere del brodo. I carciofi saranno cotti dopo circa 15 minuti. Verificate la salatura.

Aiutandovi con un coppapasta da 10 cm di diametro, preparate dei dischi di polenta tirata sottile (per tirarla, mettetela tra due strati di carta da forno e passatela con il mattarello). Con il purè di vitelotte fate lo stesso.

Tritate i finocchi e i carciofi, tenendoli separati. Sbattete un tuorlo d’uovo con 10 g di parmigiano reggiano, così diventerà una bella crema densa.

Ora siete pronti per montare il tortino.

Passate con il burro e poi con il pane grattato l’interno del coppapasta per facilitare l’estrazione del tortino cotto. Inserite prima un disco di polenta, che coprirete con una spennellata abbondante di tuorlo con il parmigiano. Poi il trito di finocchi. Poi il disco di purè, poi i carciofi, poi l’altro disco di polenta. Cospargete di parmigiano.

Mettete in forno preriscaldato a 190 °C per 15 minuti. E il gioco è fatto.

Bon appetit!

Passiamo alle note. Ecco la canzone degli Outfit «Dashing In Passing», in uscita per i tipi di The Sounds Of Sweet Nothing, giovane ma promettente etichetta londinese. Buon ascolto 🙂